Formazione

Il training di base di IH Schultz aiuta a far emergere e ridimensionare quei processi psicofisici negativi generati nel tempo, ricreando, attraverso formule autogene, la capacità individuale di trovare l’equilibrio tra corpo e mente, con conseguenti benefici.
L’allenamento è uno strumento efficace per curare l’ansia e depressione, oltre l’insonnia, agendo attraverso esercizi specifici che mirano a riportare un equilibrio e un benessere psico-somatico generale.

Obiettivi del corso

L’allenamento è una tecnica di rilassamento basato sulla correlazione tra stati psichici (in particolare le emozioni) e aspetti somatici dell’individuo. Stessa esperienza, utilizzando una specie di “corsia preferenziale”, all’origine dell’esperienza stessa.

Indurre volontariamente, un corporeo di livello, delle risposte degli stati di quiete di un soggetto, da una parte, riflessi sull’autopercezione, un livello cognitivo, della propria condizione emozionale e dall’altra produce una risposta somatica coerente con l’induzione stessa . In pratica la modifica dell’assetto psicofisiologico del soggetto si considera in un processo che si auto determina (autogeno, appunto) partendo dal soma per arrivare alla psiche per tornare al soma e così via.

Il Training Autogeno, come dimostra la letteratura scientifica, non è una tecnica basata sulla suggestione. Questo è un modo per dire che nella proposta è molto meglio che nella proposta. Le differenze, risuono, sono quelle che sono le tecniche di risonanza e di risonanza. ha rispetto ad un evento di natura stressante.
L’obiettivo primario del corso è una formazione didattica-esperienziale attraverso una metodologia integrata di ingegneria e tecniche diverse e finalizzate a:

  • facilitate esperienze facilitate all’autoascolto
  • comunicazione e cura dei vissuti soggettivi
  • metodologia di conduzione diversificata

Obiettivi formativi e d’apprendimento secondo normativa EQF (Conoscenze, Abilità e Competenze)

  • Padronanza delle emozioni
  • Conoscenza di elementi neurofisiologici
  • Competenze scientifiche trasversali
  • Autoconsapevolezza del Sentire psico-somatico
  • Tecniche mentali per la promozione della motivazione
  • Programmi per il raggiungimento degli obiettivi
  • Apprendimento degli esercizi standard del TA
  • Apprendimento di strumenti e complementi di rilassamento
  • Apprendimento di metodi e tecniche informatiche

Programma

Modulo 1: Storia e Antropologia dell’influenzamento psichico, Programmazione e Progettazione del lavoro, Neuroscienze e TA (20 ore)

Modulo 2: Psicodinamica del processo autogeno, Lezione in campo clinico e non clinico, La psicoterapia autogena. (30 ore)

Modulo 3: Laboratorio di esercitazioni autogene (20 ore)

Aspetti innovativi della formazione

Il carattere innovativo del corso si pone in relazione ai contenuti, alla metodologia, alla partecipazione e alla formazione permanente.

  1. Contenuti: programma con la denominazione metodologie autogen non solo l’apprendimento del training autogeno nella tradizionale sequenza dei sei esercizi standard ma affianca a questa tecnica alcune pratiche meditative (le pratiche e le tradizioni che sono antecedenti al programma Mindfulness Basic Stress Reduction) con programmi di neurobiofeedback in un approccio multidisciplinare di diversi modelli di scienza e medicina con le tecnologie informatiche sia in modalità FAD che in videolezione realizzando una formula di integrazione didattica B-Learning che favorisce la riduzione di spostamenti, trasporti, tempistiche e modalità didattiche più personalizzate.
  2. Metodologia: il carattere innovativo è dato dalla doppia valenza delle attività proposte dal programma, che da una parte è un confronto e tecniche diverse dall’altra promuovono una figura professionale più completa nel campo della psicologia della salute e del benessere nella dimensione della psicologia positiva con strumenti per operatori, in funzione di una certificazione finale.
  3. Formazione permanente: Altro elemento innovativo della metodologia riguarda i risultati che una conclusione formativa è una disposizione una ricerca scientifica sul lavoro dove possono essere realizzati progetti di ricerca e pubblicazione scientifica. I candidati saranno considerati solo in parte modelli di progetti orientati a risorse economiche e culturali sia sul piano creativo, sia professionale e professionale. Il confronto e l’approfondimento con docenti, didatti ed esperti fuori dall’ambito accademico-istituzionale
    In particolare i giovani saranno considerati il ​​target fondamentale, della formazione e attori della promozione del proprio percorso professionale.

Monte Ore

Il corso della durata complessiva di 60 ore si svolge: una parte  in aula per 27 ore, una parte a distanza  di per 30  ore  e che si svolgerà in sede.
Gli iscritti sono in grado di eseguire lo studio in modalità FAD 10 giorni prima della prima giornata di corso in aula.
Sedi di svolgimento del corso: Torino, Milano, Roma, Palermo

Crediti formativi, Attestato e beneficio

  • A conclusione del percorso formativo vi sarà un questionario finale di valutazione, superato il quale saranno assegnati i Crediti ECM
  • verrà rilasciato al partecipante un attestato di “Operatore di Formazione Autogeno”, inoltre sarà possibile inserire il proprio nominativo nel nostro Registro degli Operatori di Formazione Autogena
  • la formazione conseguita sarà riconosciuta da UNITA-Unione Nazionale Italiana Tecniche Autogene (comunità scientifica a cui si accede attraverso la presentazione di progetti, ricerche e pubblicazioni nelle tecniche autogene. www.unita-ta.it)
  • la formazione sarà inoltre riconosciuta come credito formativo presso l’ISATAP. (Società internazionale di formazione autogena e psicoterapia autogenica) con sede a Madrid di cui fanno parte diverse scuole europee ed internazionali.
  • Il rendimento dell’attestato e l’iscrizione nei Registri (laddove previsto) dipende dalla frequenza dell’80% delle ore totali del corso.