FORMAZIONE RICERCA IN PSICOTERAPIA AUTOGENA 

Progetto Meta!!

MetA!!

E' un workshop di 4 ore dove si potrà prendere conoscenza attraverso attività pratiche-esperienziali di una modalità da applicare su sé stessi per un proprio sviluppo creativon personale.
La scelta e il significato di MetA!!
Il nome MetA!! Sta a significare metodologie autogene, ovvero la capacità di coniugare pratiche di autoconsapevolezza per un progetto personalizzato.
Nel testo Metodologie Autogene, pubblicato nel 2016 ho dedicato gran parte del lavoro alla descrizione delle tecniche autogene, MetA!! è il programma specifico e conseguente.
Questa non è una nuova tecnica, non è un nuovo modello, non è una nuova scoperta, è un approccio modificativo verso la nostra esistenza. Esso integra metodi classici già conosciuti come il training autogeno e la meditazione, insieme alle conoscenze e al linguaggio della psicologia quantistica.
É un modulo didattico esperienziale per tutti, al fine di ristrutturare e migliorare una propria esperienza di vita. L'apprendimento degli esercizi del training autogeno si uniscono con l'orientamento della pratica meditativa nel rispetto delle proprie appartenenze scientifiche e spirituali, adoperando forme e risorse della psicologia quantistica.
Le formule autogene sono la ricerca e lo studio di parole specifiche scelte e determinate per un soggetto. Sono la testimonianza del cambiamento ed hanno bisogno di essere ripetute costantemente e in modo continuo per essere accolte nella propria memoria.
La scelta di poter eseguire la recitazione di queste formule adottando insieme un atteggiamento di ritualità e di concentrazione passiva con un rivolgersi all' ascolto profondo permette di cogliere il proprio obiettivo.
L'analogia tra le strutture e le funzioni cerebrali e le componenti informatiche ci permette di descrivere in modo univoco con lo stesso linguaggio, come un programma può essere inserito nella nostra mente per trasformare il nostro comportamento.
Il linguaggio e le parole non sono solo messaggi ma anche connessione energetica, contatto e scambio, proprio come un vero e proprio massaggio dell'unità di mente-corpo-spirito, occorre pertanto, trovare e scegliere le parole giuste e più amorevoli per far sbocciare “nuovi rami” e “nuovi fiori” nella pianta della nostra vita.
Nel training autogeno ci sono le formule intenzionali specifiche, in alcune pratiche meditative si ripetono dei “mantra”, entrambi hanno lo stesso obiettivo, portare l'attenzione su una meta specifica da realizzare.

La parola MetA!!nella sua forma scritta.

L'espressione meta è radice di origine greca e significa dopo, oltre, mutamento, trasformazione. Nella sua composizione scritta le prime tre lettere iniziali (Met) mostrano l'intenzione di compiere un progetto che si manifesta e si completa nella sua ultima lettera con la A maiuscola che dà ingrandimento e ampliamento all'espressione della parola. In questo modo se la parola così scritta si presenta apparentemente come incongruenza ortografica ( una maiuscola due minuscole e una maiuscola) nello stesso tempo mostra un completamento di una forma grafica dinamica che ha uno sviluppo creativo nella sua espressione fonetica e in particolare nella tonalità richiesta dai punti esclamativi finali che vogliono enfatizzare l'evento.
Il punto esclamativo raddoppiato infatti, caratterizza l'identità del termine e gli attribuisce una forza scenica ed emotiva completando il corpo della parola. La presenza di due o più punti interrogativi è ispirata dall'origine dell'utilizzo dell'interpunzione e della punteggiatura nella messaggistica digitale oggi ricorrente nella nostra comunicazione.
Le applicazioni di messaggistica istantanea (chat) per smartphone e altri strumenti informatici come il noto e diffuso wathsapp, sono onnipresenti ormai nei nostri contatti tecnologici. Essi rendono bene soprattutto con gli emoticons in modo immediato e semplice il tono espressivo/emotivo di qualcosa che avviene velocemente in un tempo reale e virtuale. E' una aspetto simbolico che rappresenta in modo accelerato l'emozione e il sentimento collegato.

I contenuti della parola MetA!!

Lo spessore della parola si produce anche nel campo di coscienza degli stati meditativi e degli stati profondi di rilassamento, allorquando si è conseguito un processo neurofisiologico e psicologico di quiete e distensione.
Parola-intenzione-emozione si racchiudono nell'espressione MetA!! Non è solo un desiderio non è solo una volontà ma un Sentire qualcosa che ci porta in una nuova identità. Una nuova dimensione di un'azione consapevole che si compie spontaneamente.

Semiologia e Semantica
La parola MetA!!

Inizia con la lettera M, che è la lettera di centro nell'alfabeto italiano, è infatti, l'undicesima tra le 21 lettere ( subito dopo le prime dieci dalla A alla L e subito prima tra le seconde dieci dalla N alla Z). La pronuncia della M (EMME) esplicita la lettera raddoppiata al centro tra le due lettere E che le permettono la sua espressione fonetica.
La lettera M è quella che dà origine a tutti i tempi, (è la Manifestazione) o meglio crea l’inizio del naturale e le forme naturali dell’esistenza.
La lettera M è completamente in sintonia, sia con le lingue indoeuropee e sia con gli idiomi semitici, in entrambi i casi si riferisce al principio dell’acqua e della nascita: Mhat, Madhava, Maya, Manus, Mantra.
Si ritiene che la lettera M sia la più sacra: in lei si accordano il maschile e il femminile; rappresenta il simbolo dell'acqua. E' il nome di Maria, la Madonna, la Madre del Miracolo della nascita di Cristo. La concezione della vita del Maestro divino.
Nella M si vede rigenerare la forza dell'acqua. In ebraico, "Meme" rappresenta la transizione del giorno e della notte e anche della morte e della vita.
La lettera “M” è anche la tredicesima dell’alfabeto ebraico e fenicio, ha origine in Fenicia con il nome di “mem”che significa“acqua”, il suo nome deriva dalla sua forma, che appunto ricorderebbe il movimento dell’acqua (le onde). Quando si impara la lettera M le prime parole che vengono sono quelle di Mare, Mamma Maestro/a, così come nei numeri Mille, Milione, Miliardo, Millesimo, mentre si presenta anche Malvivente, Miseria, Morte, Massacro, e si unisce in Moglie e Marito, Maschio, Matto.

IL centro, la centralità e la centratura sono l'obiettivo di questa pratica. La centralità della lettera M, si rinforza con la centratura della postura corporea che si assume mentre si recita la frase specifica e dell'attenzione selettiva su determinate parole, scelte per poter trasformare un programma mentale.
Da un punto di vista della fisica quantistica, il cervello ha la capacità di imparare e di plasmarsi secondo gli stimoli sensoriali ricevuti (si manifesta uno scambio neuronale ed energetico, dove la struttura interna delle sinapsi, impara un nuovo programma, aumentando le proprie dimensioni e cambiando la sua struttura interna a livello nanometrico).
Per la prima volta si è osservato come durante l’apprendimento, la sinapsi vada incontro ad un frazionamento in sottodomini. Questa delocalizzazione conferisce più stabilità strutturale e funzionale alla sinapsi favorendo il processo di apprendimento e di memorizzazione.
Nanoscale Molecular Reorganization of the Inhibitory Postsynaptic Density Is a Determinant of GABAergic Synaptic Potentiation Istituto Italiano di Tecnologia di Genova Del Bue, Barberis, Cella, marzo 2017

 

Recensione del libro "Metodologie Autogene"

di: Patrizia Belleri

Luciano Palladino propone una riflessione matura sul Training Autogeno nelle sue diverse declinazioni, da metodo di rilassamento a formidabile accesso alle istanze più sane, più ricche, più profonde della persona. Non indica punti di arrivo, ma l'apertura a nuove esplorazioni, e il sottotitolo - Il bisogno di quiete e raccoglimento come esperienza creativa - è una promessa.

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